lunedì 29 dicembre 2014

Scrum nei microprogetti

Solitamente si crede che il processo Scrum debba essere utilizzato nei progetti medio-grandi, che coinvolgono almeno 7/10 persone e che durano diversi mesi.

Non è detto. Si possono applicare i principi fondamentali dello Scrum anche in micro-progettii, gestidi da una o due persone al massimo.
In questo caso le cerimonie tipiche dello Scrum (Daily meeting, Sprint planning, ecc.) non trovano applicazione, soprattutto se si tratta di un one-person-team.

Però valgono i seguenti principi:
  1. costruire un backlog in ordine di importanza rispetto all'obiettivo
  2. mantenere il ritmo di uno sprint ogni 2/3 settimane
  3. al termine di ogni sprint rilasciare comunque qualcosa di funzionante, magari da migliorare e rivedere allo sprint successivo
  4. applicare metodi di sviluppo di tipo TDD
  5. utilizzare un sistema di Continuous Integration per garantirsi un'evoluzione del software al riparo da problemi di regressione.
Nei mesi di Novembre e Dicembre 2014 ho seguito due micro-progetti realizzati secondo questa tecnica. Si tratta di due add-on di Vaadin (https://vaadin.com/directory#addon/mongodb-container-addon e https://vaadin.com/directory#addon/fieldbinder-addon) realizzati da Edoardo Vacchi e Daniele Zonca.

Lavorando con metodo  Scrum, in due mesi hanno ottenuto un codice versionato su Github, dotato di test unit, sottoposto alla Continuous Integration di Travis-CI, documentato e supportato da un Tutorial.

In ambedue i casi si tratta di una release iniziale, da sviluppare ulteriormente, ma già perfettamente funzionante  e, nel caso del MongoDb container, già funzionalmente completa.

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